Turismo a Pistoia: nel 2018 cresce la presenza degli stranieri

A Pistoia nel 2018 crescono gli arrivi di turisti stranieri, in particolare cinesi seguiti da tedeschi, francesi, inglesi, olandesi e belgi. Sostanzialmente stabili gli arrivi e i pernottamenti in città. Per quanto riguarda il territorio provinciale, sono 2.442.454 le presenze registrate nello scorso anno. I dati sui flussi turistici del 2018 di comune e provincia di Pistoia sono stati elaborati da Comune di Pistoia e dipartimento di Scienze per l´Economia e l´Impresa dell´Università di Firenze.

I dati del territorio del comune di Pistoia

Se consideriamo il periodo gennaio-dicembre 2018 il movimento turistico nel comune di Pistoia presenta importanti conferme rispetto al 2017. Si registra infatti un aumento (0,2%), seppur leggero, delle presenze rispetto al 2017, pur a fronte di un modesto calo degli arrivi (-1,9%). Confrontando i dati del 2018 con quelli del 2016, anno precedente a Pistoia Capitale Italiana della Cultura, gli arrivi fanno registrare un +18,36%, mentre i pernottamenti un +17,1%. Complessivamente, nel 2018, i visitatori in arrivo sono stati 68.648, mentre i pernottamenti salgono a 159.889, con una permanenza media di 2,3 notti.

Visitatori italiani e stranieri

La composizione dei visitatori di Pistoia è importante: gli stranieri che hanno visitato Pistoia sono in crescita: +12,5% per gli arrivi e +8,79% per le presenze; gli italiani sono, invece, in calo(-10,8% per gli arrivi e -8,15% per le presenze),

Gli stranieri a Pistoia

 Nel 2018 il maggior numero di arrivi è quello dei cinesi, che si fermano una notte (permanenza media 1,05 giorni). Seguono i turisti che provengono da Germania, Francia, Regno Unito, Paesi Bassi e Belgio. La Spagna si conferma il paese con i pernottamenti più lunghi.

Gli italiani a Pistoia

 La principale regione di provenienza nel periodo gennaio-dicembre 2018 è la Lombardia. Importanti gli arrivi dalla Toscana e dalle regioni di prossimità, Lazio ed Emilia-Romagna, mentre si conferma l’interesse per Pistoia di Piemonte, Campania e Veneto.

Identikit del visitatore

 Dai dati raccolti emerge che nella maggior parte dei casi il visitatore che arriva nel comune di Pistoia ha tra i 45 e i 54 anni, seguito dalla fascia 35-44 anni, e poi dalla fascia 55-64.

Mezzi di trasporto principali per raggiungere Pistoia

 E´ l´auto il mezzo di trasporto prevalentemente utilizzato dai turisti per arrivare a Pistoia. Se ne sono serviti il 90% dei visitatori italiani ed il 73% degli stranieri. Segue l’uso dell’aereo e del treno.

Motivo del viaggio a Pistoia

Sia per gli stranieri che per gli italiani si registra una prevalenza del motivo collegato al tempo libero e alla cultura, a cui segue quello per affari e lavoro.

Flussi turistici su tutto il territorio provinciale

Nel corso del periodo gennaio-dicembre 2018 negli esercizi ricettivi della provincia di Pistoia sono arrivati 936.044 clienti, che mediamente hanno soggiornato 2,6 giornate per un totale di 2.442.454 presenze. L’incremento rispetto all’analogo periodo del 2017 è stato del 5% per gli arrivi e del 3,4% per le giornate di presenza. La variazione positiva dei flussi turistici ha interessato sia gli esercizi alberghieri che extralberghieri: per gli esercizi alberghieri l’aumento, rispetto al 2017, è stato del 5,25% per gli arrivi e del 3,34% per le presenze. Incrementi analoghi, seppur minori, si riscontrano negli esercizi extralberghieri, rispettivamente pari al 2,5% per gli arrivi e al 3,7% le presenze.

L’area della Valdinievole

La consistenza dei flussi ricettivi nelle varie aree territoriali della provincia di Pistoia riflette ovviamente la numerosità di posti letto disponibili per la clientela, che sono per oltre il 70% nella Valdinievole. Pertanto è nella Valdinievole che si concentrano in maggior numero arrivi e presenze. Nel gennaio-dicembre 2018 gli arrivi sono stati 775.420 e le presenze 2.018.623, con incrementi rispettivamente del 5,42% e del 3,17% rispetto al 2017, che si devono alla componente alberghiera.

L’area montana

L´area montana ha registrato nel 2018 variazioni positive negli arrivi e nelle presenze di entrambe le categorie ricettive, con un saldo del +8,2% per gli arrivi ed un +8,8% per le presenze.

L’area Metropolitana

L’area Metropolitana, nel periodo gennaio-dicembre 2018, ha avuto variazioni contrastanti, con flessioni negli esercizi alberghieri (-1,7% negli arrivi e -2,5% nelle presenze) e incrementi negli esercizi extralberghieri (+2,4% negli arrivi e +6,15% nelle presenze). In complesso il risultato è stato, sia pure lievemente, positivo. Infatti nel periodo gennaio-dicembre 2018 rispetto al 2017 le presenze presentano un aumento del 1,5%, mentre gli arrivi sono pressocché stazionari, -0,2%.

Visitatori italiani e stranieri

Nel 2018 la componente estera dei visitatori è superiore a quella italiana, in particolar modo nell’area Valdinievole. Fa eccezione il quadrante montano, dove è preponderante, sia per gli arrivi che per le presenze, la componente italiana. Rispetto al 2017 la variazione è stata positiva per entrambe le componenti. Gli italiani sono aumentati del 2,91% come arrivi e del 5,05% come presenze. L’aumento della componente estera è stato del 5,94% per gli arrivi e del 2,04% per le presenze.

Gli italiani nel territorio provinciale

 La principale regione di provenienza è stata la Toscana, seguita da Lazio, Lombardia, Campania ed Emilia Romagna.

Gli stranieri nel territorio provinciale

 Per quanto riguarda gli arrivi, ai primi cinque posti si trovano nell’ordine Cina, Francia, Germania Stati Uniti e Paesi Bassi. Nella graduatoria delle presenze invece sale al primo posto la Germania, seguita da Francia, Paesi Bassi, Stati Uniti, e Regno Unito. Significative le presenze di Cina, Russia, Belgio e Spagna. Cresce la presenza dei turisti provenienti dalla Turchia.

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