“PartecipAzione dei migranti alla cura dei Beni Comuni”.

29 migranti lavorano come volontari dal mese di luglio per la cura dei beni comuni di tutto il territorio comunale  di Cortona  con risultati molto positivi

Nel mese di luglio 2018, in attuazione del “Regolamento per la cura dei beni comuni “ e’ stato stipulato il Patto di Collaborazione  “PartecipAzione dei migranti alla cura dei Beni Comuni” , con l ‘adesione della Provincia di Arezzo , dei soggetti gestori dei CAS e del progetto SPRAR (ARCI Comitato Regionale Toscano, Cooperativa l’Isola che non c’è, Associazione Sichem, Cooperativa l’Aurora )  e di Cooperative e Associazioni del territorio comunale( AION Cultura, Solidarietà AUSER Camucia, Etruria Animals Defendly ).

Il Patto di Collaborazione, promosso e coordinato dall’Assessore alle Politiche Sociali e Ambiente Andrea Bernardini , ha  coinvolto i 29 migranti dei CAS presenti nel Comune di Cortona seguiti da un tutor della Cooperativa COLAP.   Le zone interessate, alle attivita’ di volontariato e cura del territorio sono state Cortona, Camucia, Fratta, Terontola e Montecchio. I migranti sono stati dotati di attrezzature e di  giubbetti ad alta visibilità con la scritta “Volontario per i Beni Comuni”.

E’ stata un’esperienza molto positiva, afferma il Sindaco Francesca Basanieri,  i ragazzi hanno svolto un totale di ben 937 ore  di volontariato per la cura del territorio nelle varie frazioni : dalla pulizia e raccolta rifiuti nei giardini , strade e piazze,alla pulizia dei tombini , raccogliendo una media 15 sacchi di rifiuti al giorno. 

Il loro lavoro si è concentrato con successo su tanti aspetti della cura del territorio: dalla  pulizia e manutenzione dei giardini (come il “Parterre” di Cortona,“Pinetina” e “Rondò”, via Lauretana di Camucia e i giardini di Montecchio), alla pulizia di strade e piazze (Viale Cesare Battisti, Piazza del Mercato  a Cortona, piazza Sergardi, piazza Chateau Chinon, Piazzale Europa a Camucia), alla raccolta di rifiuti vari, alla pulizia dei tombini tutta la zona centrale di Camucia (compreso quelli della stazione e retro stazione), Via Combattenti e  piazza Madre Teresa a Terontola e quelli della strada che va dalla Chiesa fino al Cimitero di Santa Caterina, in Loc. Fratta.   

Giornalmente, sono stati riempiti 15 sacchi di rifiuti vari, a dimostrazione della mole di lavoro volontario svolta dai migranti.

Nei mesi estivi i migranti ci hanno anche aiutato per  due importanti traslochi (nido, scuola dell’infanzia e scuola secondaria di primo grado di Camucia e ludoteca di Cortona) con ottimi risultati. Questo lavoro coordinato dall’Ufficio Ambiente, con la Coop. Soc. Athena e la Coop. Colap ,ha  consentito di organizzare i trasferimenti in maniera precisa e puntuale nonostante i tempi ristretti, consentendo di limitare i disagi per le famiglie e garantire le aperture dei servizi nei tempi previsti.

Anche il canile di Ossaia ha potuto accogliere il lavoro volontario dei migranti, che hanno fornito supporto per attività di manutenzione delle recinzioni e permesso l’attività di sgambamento di alcuni cani.

I migranti, conclude il Sindaco di Cortona Francesca Basanieri, si sono distinti per dedizione ed educazione, rispettando sia gli orari che i consigli del tutor, con il quale hanno instaurato un ottimo rapporto di fiducia. La popolazione ha potuto vederli all’opera e constatarne la disponibilità e la correttezza, questo è, senza dubbio, un buon risultato. E’ stata soddisfazione consegnare i primi attestati di partecipazione a questo gruppo di ragazzi.”

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