Nella casa di riposo che cura gli anziani ospitando i ragazzi

Si stanno diffondendo soluzioni che potrebbero essere d’aiuto ad affrontare la vecchiaia con più serenità.  Due notizie. La prima: nel centro Humanitas di Devenport, in Olanda, una casa di riposo che ospita 180 ultraottantenni, i gestori hanno deciso di offrire alloggio a una mezza dozzina di studenti cui in cambio viene chiesto di trascorrere parte del loro tempo (30 ore/mese)con gli ospiti del ricovero. Sembra che l’esperimento, in corso da alcuni anni, abbia dato esito molto positivo e l’esempio si stia diffondendo in altre strutture analoghe.   La seconda riguarda la casa di riposo per musicisti Giuseppe Verdi a Milano dove è in atto qualcosa di analogo.                                            

Nel caso di Devemport  l’esperimento sembra promettente in quanto  siamo già alla seconda generazione di studenti (la presenza dura mediamente 3 anni) e molti dei giovani che ci sono stati ritornano poi da volontari.  Per gli anziani, questi giovani sono il legame col mondo esterno.Ai  giovani il rapporto può pure dare molto. Dice un ragazzo: “se non  vivessi qui non sarei diventato l’uomo che sono. Una volta, quando salivo sull’autobus e vedevo un vecchio, andavo a sedermi il più lontano possibile. Oggi invece gli vado vicino e cerco di attaccare bottone, perché so che il più delle volte ha molto da insegnarmi.”      

Un altro esempio interessante, vicino a noi, è quello della casa di Riposo Giuseppe Verdi di Milano che ospita un centinaio di ex musicisti (che se non riescono a far fronte alla retta, sono aiutati dalla Fondazione). E’ una bellissima cosa voluta da Giuseppe Verdi e tuttora in funzione. L’aspetto carino è che la casa ospita anche una decina di giovani provenienti da tutto il mondo (che devono essere studenti di musica e rispettare un piano di studi), questi devono accettare una delle regole della casa che consiste nel far sì che i giovani mangino con gli anziani e che i loro studi musicali siano condivisi con gli anziani medesimi.  Questo favorisce lo scambio tra generazioni ed è di reciproco supporto.   Tra l’altro la casa è aperta al pubblico per le visite (tomba di Verdi ecc:) e l’apertura si deve al fatto che il Touring Club Milano, tramite i suoi volontari, tiene aperti gli ingressi che sono gratuiti.

 

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