L’anziana non ha soldi, due stranieri le pagano la spesa

La donna era in fila al supermercato di Magenta, nel milanese, ma non aveva i soldi per pagare. Lì è scattata la solidarietà: “Ci siamo passati anche noi”

Quando hanno visto che l’anziana aveva chiesto alla cassiera di togliere alcuni articoli non ci hanno pensato due volte. Senza dare nell’occhio, si sono avvicinati alla dipendente del super e le hanno detto di lasciare tutto lì che a saldare ci avrebbero pensato loro.

Nei giorni scorsi, all’Iper di Magenta, si sono intrecciate solidarietà e crisi economica in una storia che alla fine ha avuto il suo, bellissimo, lieto fine. Tutto è iniziato quando una signora, al momento di pagare, ha spiegato alla cassiera di non avere soldi. “Non ce la faccio — ha detto —. Ho solo 50 euro e manca una settimana per prendere la pensione. Passi solo il cibo del mio gatto, il resto lo lascio”. È stato proprio in quell’istante – ha raccontato la stessa cassiera su un gruppo Facebook cittadino – che sono intervenuti due stranieri.

Una donna si è avvicinata alla commessa e le ha detto: “Passi pure tutta la spesa, la differenza la mette mio marito”. E poi, pochi secondi dopo, ha anche spiegato il perché: “Ci siamo passati prima noi, so cosa vuole dire”. Marito e moglie, quindi, hanno pagato il conto e sono andati via, tra i grazie dell’anziana e della cassiera.

Lei stessa, , ha pubblicato un post su Facebook, subito diventato virale, per rendere nota la storia. “Volevo condividere la grande emozione che ho provato per un gesto bellissimo, nobile, altruista – ha scritto -. Tutto ciò che sta succedendo in questi giorni però mi fa un pochino riflettere. Non dico che dovremmo assistere a gesti del genere quotidianamente, mi piacerebbe però che capitassero così tanto spesso da non fare notizia. Sono scoppiata a piangere per la commozione. Né la signora né la coppia erano clienti abituali – ha concluso la donna -, parlavano con accento slavo, erano albanesi o forse rumeni”.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.