GIORNALISMO 2.0: DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL 5G A PRATO TORNA DIGIT

Al Polo Universitario pratese il 14 e 15 marzo arriva il festival nazionale dedicato al giornalismo e alla comunicazione digitale

Si chiama “In attesa di diventare dei” la nuova edizione di Digit, il festival nazionale dedicato al giornalismo e alla comunicazione digitale che torna il 14 e 15 marzo al Polo Universitario di Prato. I dieci diversi eventi che compongono il festival saranno dedicati a tante tematiche di attualità, dal 5G all’intelligenza artificiale, dagli algoritmi alla gig economy, dai modelli di narrazione e di business all’hate speech e il diritto all’oblio.

Ad aprire la manifestazione saranno il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna il 14 marzo alle 9, insieme al presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, al presidente del Corecom della Toscana Enzo Brogi e al sindaco di Prato Matteo Biffoni.

L’evento centrale del festival sarà dedicato al fenomeno 5G. La prossima accelerazione nei tempi di trasmissione dei dati grazie al protocollo di “Quinta generazione”(5g) eliminerà i tempi morti, o meglio, per dirla con gli scienziati la “latenza”. Il mondo così come lo conosciamo cambierà ancora una volta e in modo ancora più radicale continuando ad accelerare i propri processi.

Nell’aula magna del Polo universitario di Prato giovedì mattina dalle 9.30 alle 13.30 si alterneranno sul palco amministratori, professori universitari, giornalisti, data scientist, esperti della rete e del mondo digitale, per provare ad analizzare questa nuova rivoluzione epocale costituita dall’avvento del 5G di cui Prato dal 2017 è divenuta una delle 5 città europee: Milano, l’Aquila, Matera e Bari in cui si concentrano gli studi e la sperimentazione sul campo del nuovo protocollo di trasmissione dei dati.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.